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Vincere le aste al ribasso: la tecnica “spaventa persone”

Le aste al ribasso sono in realtà un specie di lotteria: per vincere, infatti, ci vuole tanta tanta fortuna, ma anche un pizzico di strategia. Non esistono comunque dei veri e propri trucchi per vincere le aste online, ma delle piccole indicazioni interessanti che potrebbero farci ottenere la tanto agognata aggiudicazione dell’oggetto messo all’asta

Il trucchetto che vi sto per mostrare, ad esempio, è noto ai più esperti come “tecnica del spaventa persone”: in pratica, si seleziona un oggetto che ancora non ha attratto l’interesse degli utenti e si fanno già tantissime offerte molto tempo prima della scadenza, così da scoraggiare eventuali avventori.

Un esempio pratico ci viene fornito dal nostro amico Anel, conosciuto agli addetti ai lavori come blogger rdi successo. Anel nel nostro test ha scelto di utiliizzare Bidplaza, uno dei portali più in voga del settore. Bidplaza offre ai nuovi iscritti il 100% del bonus sul primo deposito: iscrivendosi e versando, ad esempio, 100 euro, si ottiene subito un account con 200 euro pronti per le nostre aste.

Nell’esempio, abbiamo deciso provare a vincere una Nintendo Wii, del valore commerciale superiore alle 250 euro: abbiamo deciso di puntare 150 euro (75 del conto e 75 bonus) per accaparrarci subito 184 offerte, da 1 centesimo a € 1.84. Spero siate già tutti al corrente del funzionamento delle aste al ribasso, il cui vincitore è colui che effettua l’offerta unica più bassa.

La scadenza dell’asta si è avuta sette giorni dopo la nostra offerta, e si è conclusa con l’aggiudicazione del premio, come documentato dalla figura sottostante. Il nostro folto numero di offerte, nei giorni precedenti al termine dell’asta, ha scoraggiato gli altri aspiranti vincitori, che tentavano diverse possibilità senza riuscire ad ottenere l’offerta unica più bassa.

Vincere le aste al ribasso: la tecnica “spaventa persone”

Vincere le aste online al ribasso è dunque possibile, anche in questa maniera. Il trucco c’è, ma funziona solo se utilizzato con ingegno. In bocca al lupo!

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27 Commenti »

  1. ste77

    bella strategia e confermo che con prodotti di basso valore può funzionare, però attenzione se uno mette in pratica la strategia di un giocatore professionista http://www.asteribasso.info/strategie.htm può eludere anche questa strategia.
    Comunque complimenti per la giocata e la recensione


    Commento 13 giugno 2009 @ 14:38

  2. Davide

    Si la conoscevo già, basta fare tante puntate :P .


    Commento 13 giugno 2009 @ 16:01

  3. Jasha

    Le aste al ribasso sono una truffa. Non c’è altro da dire. Gli unici a guadagnarci una vagonata di soldi sono i gestori, nessuno ti da la garanzia che le puntate non siano pilotate (vedi diversi “scandali” successi in passato a proposito) e comunque di tutto si tratta tranne che di fortuna.
    E la truffa sta nel fatto che dicano “ehi, un iphone a 2 euro”, si peccato che dietro ci sia qualcuno che ha fatto 200 puntate da diversi euro ognuna.

    Vergogna alle aste al ribasso e vergogna a voi di geektwice che con articoli simili ne fate anche pubblicità esponendo “strategie” vincenti. Sono un fenomeno e una attività da scoraggiare, meglio il gioco dd’azzardo allora.


    Commento 13 giugno 2009 @ 17:25

  4. Zack

    @ Jasha:
    le aste al ribasso sono, oggettivamente, un fenomeno in forte crescita sul web, esattamente come il gioco d’azzardo, anche per chi non li apprezza.
    Anzi, sono molto più simili a quest’ultima attività ludica di quanto ci si aspetti.
    Quando scrivo “le aste al ribasso sono in realtà un specie di lotteria” intendo proprio questo. Sperando che tutte le operazioni avvengano nella più assoluta trasparenza e che si trovi il modo di reprimere truffe ed attività illecità.
    Come avviene per i giochi d’azzardo, chi vuole può valutare l’idea di passare del tempo con le aste al ribasso, al patto, ovviamente, di non esagerare con le spese.


    Commento 13 giugno 2009 @ 19:23

  5. ste77

    @Jasha, ma scusa e la sig.ra tanto simpatica che prendeva in giro l’Italia intera vendendo sale !!
    quello non è uno scandalo e una vergogna che sia dovuta intervenire Striscia anzichè le forze dell’ordine che presumo guardino la tv anche loro.
    Quindi non spariamo a zero solo su alcuni, ma vediamo anche il resto, e come è stato ben detto da Zack è giusto che vi sia un controllo, sicuramente anche in questo settore come negli altri come dicevo prima i furbi ci sono sicuramente.


    Commento 13 giugno 2009 @ 19:40

  6. Anel

    Le aste al Ribasso non sono truffe.. sono solo ottimi siti dove puoi fare tanti soldi.. Io ho iniziato da poco e mi sono studiato qualche sito.. sto aspettando che mi arrivi la Nintendo Wii.. nell’attesa ho giocato su 2 nuovi siti di aste al ribasso “virtualmente”. Ovvero, ho fatto offerte su un blocco note per un Iphone e un Televisore di 1500 euro. (Non ho investito veri soldi).. cosa sarebbe successo se avessi giocato? Mi sarei preso l’iphone con 300€ e il televisore con 500.. Appena Bidplaza mi manda l’oggetto.. inizio ad usare di nuovo questa strategia ;) .. giocate pure voi..


    Commento 14 giugno 2009 @ 00:52

  7. ste77

    @Anel:
    quando ricevi la Wii facci sapere in quanto sono curioso di sapere se ti arriva visto che si parla di Bidplaza.
    L’ex re delle aste al ribasso


    Commento 14 giugno 2009 @ 08:34

  8. Jasha

    Mi fa piacere che il mio commento sia ricomparso, se non sbaglio ieri sera era stato tolto.

    Visitando i vari siti di aste al ribasso, cercando “aste al ribasso” su google quello che si legge è: “eoncina75 ha comprato un Sony Cyber-Shot T900 a soli 0,70 euro!” (copy/paste)
    Noi tutti sappiamo che non è assolutamente vero, 0,70 è un valore nominale su cui dietro c’è un meccanismo che potenzialmente può costare anche centinaia di euro. Qui c’è la prima cosa che fa storcere il naso: diciamo che è a dir poco ingannevole (volutamente).
    Entrando poi nel merito del meccanismo qualsiasi persona normo-dotata è in grado di percepire come non solo investendo centinaia di euro per un oggetto (anche se comunque una cifra inferiore rispetto il valore dell’oggetto) non si ha la certezza fino alla fine dell’asta di vincere ma in aggiunta si scopre che esistono utenti che sono in grado di fare puntate di valore addirittura superiore al valore dell’oggetto in questione.
    A dir poco sospetto, qualche dubbio viene.
    L’utente non ha nessun modo di dimostrare alcuna irregolarità ne verificare la correttezza della giocata e che bisogna “fidarsi” del sistema informatico utilizzato.

    Bene, alla luce di quanto detto fino ad ora rimarco il fatto che le aste al ribasso sono un gioco d’azzardo (e qui la componente di insicurezza sulla vincita sino all’ultimo secondo e in modo totalmente indipendente rispetto la volontà dell’utente) ma che non essendo ancora considerate come tali dalla nostra legislazione non sono sottoposte ai controlli ferrei dello stato. Il passo che c’è poi da qui alla possibilità di frode è veramente una inezia.

    In giro su internet troppo spesso si trovano solo commenti positivi da parte degli utenti a post di questo tipo, anche questo deve far pensare. Che nessuno abbia il buon senso di capire il vero oggetto della questione? Non ci credo.
    Il vero scandalo stà nella poca trasparenza delle home page e dei meccanismi informatici (non logica di gioco che di solito è spiegata abbastanza bene), delle pubblicità di cui internet è costellata e della totale parzialità delle opinioni che si trovano su internet.
    Il messaggio che mandate in questo post e relativi commenti è chiaro e semplice: “con una buona strategia e un pizzico di fortuna vincere è uno scherzo” ma non è così.

    Perchè non fare una serie di post seri per mettere “all’erta” i vostri utenti (senza dire falsità) esponendo i veri pericoli di questo tipo di “aste”, spiegando le strategie degli utenti-squalo che vincono tutto sui vari siti d’aste, raccontando i tristi trascorsi di alcuni famosissimi siti d’aste e la facilità con cui le puntate possono essere pilotate? E’ scomodo? invece farebbe un gran bene e sicuramente vi farebbe guadagnare qualche punto “morale”.

    Detto questo non credo sia costruttivo avviare una polemica a riguardo, spero però con questo commento (lungo come un post ;) ) di scoraggiare o comunque porre del dubbio nei futuri utenti che hanno intenzione di giocare sui vari youbid, bidplaza, shakebid e via dicendo.

    Attenti perchè quando si dice che non è tutto oro quel che luccica si intende proprio questo caso, vi basterà avvicinarvi per sentire di cosa puzzano questi siti.


    Commento 14 giugno 2009 @ 11:36

  9. Zack

    @ Jasha:
    Grazie per il commento, molto costruttivo. Nessuno intende cancellare commenti che rispettano il buongusto e l’educazione, specie quelli che portano un contributo rilevante al contenuto del post.

    Rispetto appieno la tua opinione, e mi associo al tuo messaggio di allerta, allargandolo un poco non solo alle aste al ribasso, ma anche ad ogni singola attività effettuabile sul web. Occhio quindi, a tutti gli utenti, alle aste al ribasso ma anche a giochi, lotto e lotterie online: non è tutto oro quello che luccica, ed in questo settore le truffe possibili sono all’ordine del giorno.

    Ritornando, nello specifico, alle aste al ribasso, pur essendo discutibili, ritengo errato condannarle a priori: è giustissimo invece inquadrarle nel settore ludico a pagamento, come le lotterie online, ad esempio, e come tale andrebbero regolamentate con opportuni controlli per fine di attestarne veridicità e trasparenza.

    Abbiamo in corso un contatto con un legale di nostra fiducia, che sta da qualche giorno preparando una mini guida per la tutela degli utenti sul web, da pubblicare su Geektwice. Nel contempo, ti ringraziamo per le tue ottime considerazioni e ti invitiamo a lasciare più spesso critiche costruttive, che ci aiutano indubbiamente a migliorarci.


    Commento 14 giugno 2009 @ 18:19

  10. ste77

    Bella iniziativa la guida stilata da un avvocato, spero che possa servire a frenare i malintenzionati che vedono in questo gioco una possibile fonte di guadagno fatto poco seriamente.


    Commento 15 giugno 2009 @ 08:42

  11. bob

    Buongiorno a tutti , mi chiamo Bob e sono un collaboratore del
    sito astagiusta.it
    Ho letto con molto interesse il commento di jasha e condivido molte
    esternazioni contenute nel suo pensiero ma per sfruttare la simpatica
    e veritiera definizione popolare “non è tutto oro quel che luccica” ne aggiungo un altra ugualmente simpatica e fondata:
    ” non fare di tutta l’erba un fascio”.
    Astagiusta.it è gestita da un azienda di elettronica e computer che quest’anno compie dieci anni di attività , non è una srl aperta da due giorni ma azienda individuale con tanto di nome cognome e indirizzo del negozio .
    basta andare nel chi siamo del sito quando sarà operativo , adesso ci si può solo preregistrare e avere incentivi in termini di bonus crediti e controllare i dati dell’azienda con la partita iva si può sapere in tempo
    reale se tutto ciò che vi sto dicendo è vero.
    vi pare poco trasparente tutto questo?
    Abbiamo creato fra le altre , un asta gratis un po innovativa e soprattutto economica e alla portata di tutti , mi spiego meglio:
    versando un gettone di presenza del valore ad esempio di 2 euro
    potrai usufruire di un numero pari a 100 offerte giornaliere che potrai ripetere per tutti i giorni della durata dell’asta , esempio :
    se l’asta dura 3 giorni avrai a tua disposizione 300 offerte al costo totale
    sempre solo e soltanto di 2 euro.
    Se vai al bar con i tuoi amici 2 euro non ti bastano nemmeno per un aperitivo mentre in questo caso puoi divertirti con pochissimo e se sei bravo ti porti a casa anche il premio perchè l’abilità quando puoi fare solo offerte singole e non multiple diventa una componente importante e predominante , vi ricordate il vecchio gioco della battaglia navale che facevamo a scuola negli anni 70? la sostanza dell asta gratuita di astagiusta.it è proprio quella.
    Dove sta la truffa in tutto questo ,datemi una risposta .
    Lo scopo del sito e dell’azienda che lo gestisce ovviamente è guadagnare
    coprendo i costi dell’oggetto e riuscendo ad ottenere il margine che avresti se lo stesso oggetto lo vendessi al banco , poi se il numero di giocatori è alto ed il sito guadagna qualche euro in più , beh non ci trovo niente di strano se sei bravo a guadagnare soldi in modo onesto e un’azienda come quella che gestisce astagiusta ha tutto l’interesse
    a fare in modo che tutti abbiano la stessa possibilità di aggiudicazione
    del bene . poi ci sono altri tipi di aste ed una i n particolare che sarà divertente ed adrenalinica ma non posso anticipare altro per il momento.
    Concludendo questo mio pensiero aggiungo solo un’ultima cosa forse
    banale ma noi di astagiusta siamo convinti che nella vita si può
    essere onesti e leali e che il lavoro e i sacrifici alla fine pagano basta
    sapersi accontentare .


    Commento 21 giugno 2009 @ 09:50

  12. bob

    Scusate ma dimenticavo di dire una cosa altrettanto importante e condividere lo stesso commento di STE77 , io sarei felicissimo se
    ci fossero delle leggi che regolamentassero le aste a ribasso con i dovuti
    controlli così come si fa per una qualunque attività commerciale e non ,
    aggiungo che in fondo non sarebbe così difficile poichè i siti di aste a ribasso in italia allo stato attuale sono poco più di un centinaio e chissà che dopo i controlli
    questo numero non possa diminuire vertiginosamente in nome della legalità e della leale concorrenza ?
    ai posteri l’ardua sentenza !


    Commento 21 giugno 2009 @ 10:27

  13. Zack

    @ bob:
    Ottimo intervento. E’ giusto dare ascolto a tutte le parti citate in causa. Il problema legale va individuato a monte del nostro intervento, direttamente dagli organi competenti. Nel contempo, chi vuole giocare, lo faccia con intelligenza e competenza, scegliendo le aste online che ritiene più giuste. Buona asta a tutti!


    Commento 21 giugno 2009 @ 16:26

  14. ste77

    Sul Blog di Anel, si legge che attualmente non ha ancora ricevuto il prodotto vinto all’asta sul sito di Bidplaza come spiegato in questo articolo… giustamente come lui dice nell’articolo attende ancora un pò giustamente per dare un pò più di tempo, in quanto potrebbe essere un semplice ritardo.
    A breve sapremo se è meglio evitare Bidplaza … tempo al tempo..


    Commento 25 giugno 2009 @ 09:17

  15. keprezzi.it

    La strategia può funzionare, ma se ci sono 2 utenti che la utilizzano?
    Seguiamo gli aggiornamenti sulla ricezione del premio per capire che fine ha fatto questo sito che dichiarava di essere il numero 1 in italia.


    Commento 27 giugno 2009 @ 23:54

  16. Marcy

    Ora vi racconto la mia dissaventura con Bidforfree.it.Mi sono iscritto a dicembre /08 sono stato forse uno tra i primi iscritti,all’inizio sembrava un sito ok,ho vinto varie aste con in palio la ricarica dei crediti e fin qui tutto bene.Nonchè mi aggiudico un asta del nokia n96 e di conseguenza un sony vaio del valore di 4000,00E.Il nokia mi è arrivato ma dopo qualche giorno che attendevo il sony non arriva.Contatto il sito,e mi viene detto testuali parole:cado dalle nuvole pensavo che il sony vaio fosse già stato consegnato,domani verifico con il fornitore cosa è successo.Il giorno dopo vengo contattato dicendomi che la spedizione risultava persa,e disponibile ad inviarmene un altro o se avessi voluto farmi ricaricare i crediti di pari valore.Oggi posso dire maledetto quel giorno che ho deciso ciò,in quanto è partita una serie di calvario che pure ad oggi mi porto appresso.In parole povere da quel giorno mi sono aggiudicato una serie di vincite dal valore di circa 3500.00E che non ho mai ricevuto.In continuazione da parte mia c’è sempre stata buona fede ad ascoltare le sue scuse, della mancata spedizione del tipo:sono all’ospedale appena esco le spedisco,passate varie settimane:Domani te le spedisco.Dopo di ch’è:sono caduto dalle scale sono nuovamente all’ospedale se mi mandi il tuo conto iban ti effettuo il versamento.Dopo settimane :D eve esserci stato un problema con la banca,domani passo e ti effettuo il bonifico.Dopo settimane:Non ti è ancora arrivato?Ora sono stanco gli chiedo di inviarmi la copia del bonifico.Mi dice :sono fuori a cena,appena rientro te lo invio.Dopo ripetute richieste di inviarmi la copia e dopo sempre mille scuse e passati vari giorni,trova un altro metodo per chiudere questa storia e mi fissa un appuntamento con il suo avvocato che mi consegnerà il valore della merce.Cosa succede?Mi reco a milano all’appuntamento la quale all’indirizzo che mi ha fornito,risulta un edificio completamente abbandonato.Dopo ripetuti contatti e sempre ignorato, riesco a parlarci e mi dice che è colpa dell’avvocato che gli ha fornito un indirizzo errato.Ora concludo con l’ultima presa in giro:Qggi sono dalle tue parti,ti chiamo al tal orario che ci incontriamo per chiudere.CHI L’HA VISTO E SENTITO?ATTENZIONE A BIDFORFREE.IT non cadeteci pure voi.Questa mia dissaventura è tutta documentata per chi non ci credesse,e mi appresto a depositarla in questura effettuando la denuncia per reato di truffa.


    Commento 30 giugno 2009 @ 20:39

  17. ste77

    fortunatamente non tutti i siti sono così ora spero che chi di dovere intervenga per mettere un pò di ordine anche perchè non ci ha rimesso solo il Sig. Marcy, ma anche tutti gli altri siti onesti che lavorano come vere aziende.


    Commento 1 luglio 2009 @ 09:16

  18. bob

    Buona sera a tutti ,
    sono Bob dello staf f di astagiusta.it
    Sono sinceramente dispiaciuto per la brutta disavventura capitata
    a Marcy ma poichè non tutto il male viene per nuocere
    questa esperienza contribuirà alla selezione naturale
    per la quale molti siti di aste a ribasso cadranno vittime,
    anzi invito l’amico Marcy ad iscriversi al nostro sito e quando sarà operativo potrà rifarsi e magari farci una recensione positiva .
    Non ho deciso di lasciare questo commento per fare pubblicità
    al sito per cui lavoro ma solo per mettere in evidenza un altra anomalia
    di alcuni siti di cui non farò i nomi che stanno marcando nella propria
    homepage la presenza di un notaio dedito al controllo per la buona conduzione delle aste .
    Ebbene, ho provato a cercare, sempre su alcuni siti in questione il nome e cognome
    di questo fantomatico notaio , ho cercato il numero di iscrizione
    all’albo ,ho cercato l’indirizzo dello studio e provate un po ad indovinare
    cosa ho trovato ?!
    Assolutamente niente.
    Del notaio non c’è traccia …
    solo una frase in bella vista
    e pensare che probabilmente qualcuno si farà convincere del contrario.
    Propongo a tutti i siti di aste di non usare i notai ma di adottare un semplice e ben più efficace percorso per mostrare in maniera trasparente
    la propria onestà .
    Noi di astagiusta lo scriveremo tra breve nella home di preregistrazione,
    descrivendo agli utenti il nostro codice di autoregolamentazione
    che consiste nel mettere a disposizione delle forze dell’ordine e della polizia postale, il database contenente indirizzo ip di ogni singolo utente registrato , le ricariche effettuate , la tracciabilità della
    consegna dei premi , i movimenti bancari del sito il quale dovrà pubblicare ogni verbale di controllo e poichè lo stato sta già per mettere
    le mani sui siti di aste questi controlli saranno fatti con una certa frequenza , ma fino a quando ciò non accadrà proporremo un controllo a sorpresa presso la sede del nostro sito pubblicando i verbali delle
    forze dell’ordine e se mi metto nei panni del giocatore probabilmente
    sceglierò il sito che sarà stato controllato rispetto ad un altro
    che non lo fa.
    Nell’attesa noi di astagiusta.it faremo il primo passo
    e chi non avrà nulla da temere ci seguirà per il bene di tutti .

    Un saluto cordiale .
    Bob


    Commento 9 luglio 2009 @ 00:00

  19. Zack

    @ bob:
    Grazie di nuovo, Bob, e complimenti per l’iniziativa di astagiusta.it, sperando nel contempo, nell’intervento delle istutuzioni per regolamentare il fenomeno.


    Commento 9 luglio 2009 @ 00:04

  20. gmjuly

    ho letto della disavventura di Marcy, bidforfree, è infatti un sito un pò sospetto guardate le sue maxi auto che le vincono sempre in due che il più delle volte hanno vinto la maxi asta crediti di qualche giorno o ora prima, studiandolo, seppur solo a pelle, ci ho sentito puzza di bruciato, giocatori professionisti ? certo, possibile. ma qualche dubbio o più di un dubbio nasce


    Commento 11 luglio 2009 @ 14:14

  21. Astedj.com

    Salve,

    Vorremmo comunicarVi l’apertura del nostro sito http://www.astedj.com (sito
    di aste al ribasso classiche).

    Il sito metterà in asta componenti da dj, mac imac macbook e cellulari e altri prodotti elettronici.

    Chi avesse voglia di registrarsi ricordo che avrà diritto a 5 crediti gratis.

    Saluti a tutto il forum


    Commento 7 ottobre 2009 @ 08:42

  22. Fabio

    Ciao a tutti, sono un amministratore del sito http://www.astaevinci.it. Noi, fin da subito siamo stati sensibili al problema delle truffe sui siti che offrono il nostro stesso servizio e LO ABBIAMO RISOLTO proponendone un tipo di aste, che abbiamo chiamato ASTESFIDA, in cui, anche volendo, saremmo impossibilitati a truffare i nostri utenti. Le aste possono essere create dall’utente e sono a numero chiuso, per cui in qualsiasi momento un utente lo desideri, può creare la sua asta al ribasso e giocarci solo con i suoi amici. Sicuramente lui o uno degli invitati sarà il vincitore !! Può verificarlo in qualsiasi momento. Noi non trufferemo mai i nostri utenti in quanto ci guadagniamo sempre il 16% al netto di paypal e clickandbuy. Come ? Le aste che sono a numero chiuso, non partono se non si raggiunge il numero necessario di partecipanti, per cui se partono abbiamo sicuramente guadagnato altrimenti non rischiamo nulla. Quello delle aste al ribasso diventa solo un modo di effettuare quello che in realtà è un acquisto collettivo. Ma sapete qual’è il vero motivo per cui sono intervenuto, oltre naturalmente a quello di pubblicizzare il nostro prodotto AsteSfida ? E’ che la cosa inquietante è che la maggior parte dei nostri nuovi utenti continua imperterrita a giocare sulle aste classiche, quelle che anche volendo non avremmo mai modo di dimostrarne la correttezza ! Il che ci fa riflettere molto sull’accortezza delle persone rispetto a questo tipo di acquisti. Le persone spesso vengono tratte in inganno proprio perchè non riflettono sulle possibilità di riuscita che uno ha nell’aggiudicarsi l’asta ma piuttosto preferiscono agire a sensazione. E’ lo stesso motivo per cui le persone giocano al superenalotto o all’ultimo ritrovato in fatto d’inganno statale che è il win for life spendendo magari diverse decine di euro pensando “a sensazione” che esista la possibilità di essere baciati dalla fortuna ( ognuno di loro ha a malapena 1 possibilità su diverse milioni, oltre 622.000.000 sul superenalotto e circa 1.100.000 sul win for life )e magari non spenderebbe mai 60 euro per aggiudicarsi una smart del valore di 10.000 euro avendo una possibilità su 200, perchè pensa che 200 sia un’enormità!. Lo dico perchè abbiamo un’asta del genere già aperta alle iscrizioni che partirà il 5/11 alla quale nessuno si è ancora iscritto. Per cui oltre a pensare che il mio intervento sia finalizzato solo alla pubblicità del mio sito, che è anche in parte vero e non lo nego di certo, vorrei porre l’attenzione sul fatto che le aste al ribasso classiche proposte da quei siti che truffano i propri utenti, così come il superenalotto, i grattaevinci, i poker on-line, il win for life e quant’altro non sono altro che prodotti generati da un’unico desidero espresso dalla gente ” ESSERE INGANNATA “. Dunque è vero che ci sono siti di aste al ribasso onesti e quelli invece che truffano, ma è anche vero che il problema centrale non è giudicare chi offre il servizio e come lo vende ( lo slogan del grattaevinci è “Ti piace vincere facile” e del superenalotto ” A vincere sei tu ” e credo siano molto più ingannevoli di “Acquista una PS3 a 2 euro” ) ma piuttosto è far capire alla gente che prima di investire i propri soldi in qualche gioco o metodo di vendita alternativo deve imparare a calcolarne le REALI possibilità di vittoria e non lasciarsi trasportare dalle proprie emozioni!Le nostre AsteSfida si basano esclusivamente su questo concetto, specificando bene le probabilità di vittoria, ma questo messaggio lo stato non lo diffonderà mai, perchè controproducente ! Per questo nasceranno sempre nuovi metodi di vendita e di gioco orientati all’inganno creati da privati, aziende o dallo stato stesso e credetemi che giudicarli singolarmente non porterà mai a nulla. E’la mentalità della gente che dobbiamo preoccuparci di cambiare. Concludo ringraziando chiunque avrà avuto interesse a leggere questo mio intervento. Fabio


  23. Eugenio

    ATTENTI ALLA TRUFFA BIDPLAZA!!!!
    Il sito Bidplaza è passato da primo operatore in italia a sito truffa, non mandano più i premi da tempo e non rispondono più alle mail degli utenti.
    Qualche giorno fa hanno pure rimosso il gruppo da Facebook dove iniziavano ad esserci un bel po di commenti di utenti infuriati.
    Possibile che nessuno faccia niente?? Guardando le aste terminate si può notare che continuano a ricevere una montagna di offerte, si pregano almeno i siti seri come questo di postare la notizia per evitare che altri si facciano fregare.


  24. Milona

    @ Eugenio:
    Ciò che stai indicando nel commento sono delle accuse ben precise che potrebebro scaturire in un’inchiesta di tipo penale. Ciò che vorrei dire è che, finechè non si hanno prove a disposizione da allegare al commento, non è corretto lanciare accusa così pesanti. Almeno, non in questa sede…


  25. Zack

    @ Eugenio:
    Il tuo commento è stato inserito senza alcuna moderazione. Ti invito a rappresentare la cosa, se veritiera, nelle sedi più opportune, non solo nei commenti a questo post.


  26. jack

    Su http://www.astearibassoweb.info/strategie.htm ho trovato interessante scoprire come vincere sui siti di aste al ribasso spendendo pochi euro. @ ste77:


  27. aste al ribasso

    Provate il blog d’informazione di aste al ribasso sicure e’ il migliore e dice sempre la verità!


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